giovedì 8 novembre 2018


L’ARRIVO DELL’AUTUNNO FESTEGGIATO A SCUOLA: “LA CASTAGNATA”
 
Dopo tanti giorni di pioggia nel giardino della scuola in una bella giornata di sole, si è svolta presso l’Infanzia “PETER PAN” la consueta “Castagnata” alla quale hanno partecipato tutti i bambini, felici di ritrovarsi insieme in allegria a scuola cantando  a tutti “Il tango dell’autunno”.
Con vero piacere hanno degustato le castagne cotte da alcuni genitori e dai volontari del Rione Prajet e collaboratori a cui noi insegnanti rivolgiamo il forte ringraziamento per l’impegno dimostrato.  La castagnata rientra tra i primi appuntamenti relativi alle feste in cui si richiede la collaborazione, il sostegno e la partecipazione dei genitori sempre presenti e preziosi, realizzando la partecipazione alle esperienze della scuola, nel rispetto delle caratteristiche e dell’identità di ognuno. La condivisione di momenti comuni scuola-famiglia, ha il compito di valorizzare il sentimento dell’affettività quale dimensione essenziale dei processi di crescita.
Nel giorno della Castagnata si realizza anche un lavoro di squadra in cui alcuni genitori si ritrovano per attendere alla pulitura e cottura dei frutti, le insegnanti con l’impegno dei bambini realizzano un sacchetto per contenere le castagne cotte. Che GRANDE EMOZIONE osservare i nostri i bimbi in trepidante attesa delle buone caldarroste.  L’iniziativa si dimostra come ogni anno un grande successo. Un lavoro condiviso da tutte le sezioni. Così è terminata questa esperienza che evidenzia l’importanza di quando l’istituzione scolastica si apre alle famiglie, non solo per far sentire ai bambini che i genitori li seguono, li osservano nelle loro attività, ma anche per creare situazioni di incontro, di scambio, di mediazione linguistica e culturale.
 
SEZ: A B C D F G I L
 








 
 
 
 

mercoledì 31 ottobre 2018

HALLOWEEN: SULLE ORME DEI PERSONAGGI DEL “PICCOLO PRINCIPE”


Arriva Halloween nella scuola dell’Infanzia “Peter Pan” di Crescentino e si festeggia in compagnia del serpente, personaggio tratto dal libro il “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry.

Attraverso il gioco e l’allegria si affrontano le paure che tutti noi abbiamo fin dalla nostra infanzia. 

La settimana precedente i bambini hanno svolto con l’ausilio delle loro maestre un’attività didattica e sono stati introdotti, attraverso il disegno del boa, nel terreno di ciò che più li spaventa.

Nel “Piccolo Principe” l’aviatore da piccolo riusciva a disegnare solo un boa che digerisce un elefante con l’intento di mostrare qualcosa di spaventoso, che lo ha particolarmente colpito. Ma gli adulti vedono soltanto uno strano cappello.  Siamo noi adulti a dover a volte farci guidare dai più piccoli nel loro mondo.

Attraverso la visione di un video i bambini hanno esternato le proprie paure: del buio, di essere “rapiti”, di restare soli, degli insetti, di avere un incidente. Hanno scoperto che esistono paure diverse, irrazionali come gli zombie e razionali come quella di cadere dalla bicicletta. Ma da dove nasce la paura? Nel dibattito tra i bambini e le maestre le paure sono state affrontate evitando di dare risposte preconfezionate, ma lasciando che i bambini ne riconoscano le radici nella loro esperienza quotidiana. Tutto questo ha introdotto i bambini alla festa di Halloween che a scuola diventa un momento educativo, in cui i bambini travestiti da serpenti affrontano in modo concreto le proprie paure che, materializzate nei loro disegni, vengono distrutte e gettate nella bocca del grande boa, un fantoccio realizzato a tal proposito. Non sono mancati balli e musica in cui i bambini hanno intonato la canzone “dolcetto o scherzetto”, il tutto coronato da una golosa merenda fatta da caramelle a forma di mostro, piccoli ragni di patata e una pioggia di popcorn stregati.

La crescita passa anche attraverso le nostre paure, ma arriva il giorno in cui anche loro diventano più divertenti.










 
Sez. F G I L

venerdì 26 ottobre 2018

HAPPY HALLOWEEN


 INGLESE

































 STORIA



ITALIANO:
TESTO REGOLATIVO




ARTE E IMMAGINE


















REALIZZAZIONE LAVORETTO







DOLCETTO O SCHERZETTO?
BUON HALLOWEEN A TUTTI!

mercoledì 24 ottobre 2018

Scuola in.... Acqua!

Si è concluso il progetto "Scuola in Acqua"della Scuola dell'Infanzia PETER PAN che ha permesso a tutti i bambini e le bambine di 5 anni di svolgere alcune lezioni presso la piscina  comunale"IN SPORT" di Crescentino .Il progetto parte dalla convinzione che il movimento,lo sport e in particolare il nuoto siano  fondamentali nello sviluppo armonico dell'individuo e quanto sia importante far acquisire al bambino un rapporto naturale con l'acqua,un approcciarsi senza timore per vivere esperienze serene e  gratificanti con numerosi obiettivi formativi generali come la  socializzazione,il rafforzamento dell'autostima con il superamento delle difficoltà e l'autonomia fino a quelli più specifici come il rilassamento,l'educazione ad una corretta respirazione,l'immergersi completamente e la coordinazione di braccia e gambe.I piccoli alunni hanno riportato progressi e ottimi risultati divertendosi moltissimo come dimostrano gli attestati di partecipazione rilasciati !



Un grazie per l'aiuto alle collaboratrici scolastiche e a tutte le mamme sempre presenti e collaborative




Cogliamo l'occasione per ringraziare della disponibilità e competenza tutto lo staff della piscina che si è preso cura dei bambini  e  ha saputo trasmettere loro  fiducia nelle loro capacità  insegnando che l'elemento acqua offre tante opportunità di crescita  e di fare nuove esperienze formative;grazie a Vittorio,Francesca,Martina,Elisa,Giulia.Luca,Elena

mercoledì 17 ottobre 2018

UN POMERIGGIO IN CASCINA


Giovedì 4 ottobre i bambini di 5 anni della scuola dell’Infanzia Peter Pan ,accompagnati dalle loro insegnanti, si sono recati a visitare la tenuta Rabeto
Di Vasino Giuseppe e Silvia.
In occasione della mietitura del riso i bambini hanno potuto vedere campi di riso maturi dove la mietitrebbia stava tagliando le spighe cariche di chicchi.
Affascinati  da questo macchinario enorme e dai trattori i piccoli agricoltori hanno chiesto a Giuseppe la storia del riso dalla semina alla trebbiatura.
Rientrati in cascina hanno potuto osservare dove il riso appena tagliato veniva scaricato, e poi mandato nell’essiccatoio a essiccare e infine nei silos in attesa della vendita. Prima dei saluti Giuseppe e Silvia hanno offerto bibite e caramelle ai piccoli visitatori.
Gli alunni e le insegnanti ringraziano i  signori Vasino per la gentile disponibilità e collaborazione.





AnnaMaria Bassignana

martedì 16 ottobre 2018

IO LEGGO PERCHE'

Anche quest'anno l'IC Serra aderisce all'iniziativa proposta dall'Associazione Italiana Editori per arricchire le biblioteche scolastiche.
Grazie alla vostra generosità lo scorso anno 120 nuovi testi sono arrivati sugli scaffali delle nostre biblioteche.

 Aiutateci  anche quest'anno.

Venite a trovarci in libreria!

lunedì 15 ottobre 2018


SULLE TRACCE DEL PICCOLO PRINCIPE.

"TUTTI I GRANDI SONO STATI BAMBINI UNA VOLTA (Ma pochi di essi se ne ricordano)"

  Sulle ali della poesia del pilota e scrittore Antoine De Sait-Exupèry, nella scuola dell’infanzia Peter Pan, con il prezioso intervento di  Luca Valenza, direttore della BIBLIOTECA CIVICA DEGREGORIANA di Crescentino, si ricercano  le strategie per provare a realizzare un sogno giocando con i valori e gli universi dentro e fuori di noi, con l'intenzione di crescere insieme divertendosi.
 
Il nostro narratore (Luca Valenza) ha interpretato l’aviatore, un pilota di aerei. Racconta che, dopo che aver viaggiato per il mondo e conosciuto tantissimi luoghi, persone e posti diversi, precipita con il suo aereo nel deserto del Sahara ed incontra un bambino biondo con una veste ed un mantello verde con le stelle. Atmosfera che ha lasciato “suspense” nell’aria stimolando l’immaginazione sul personaggio protagonista dello sfondo integratore in corso.
 L'intento è stato quello di abolire i confini tra il mondo degli        adulti e quello dei bambini; per favorire la costruzione di un mondo in cui ognuno possa essere se stesso, dove le singole differenze diventino stimolo per migliorarsi. Non bisogna crescere diventando omologati a tutti gli altri, ma è necessario preservare la propria identità perseguendo i sogni con l’aiuto degli adulti dei genitori e degli insegnanti.Vivere la scuola significa anche fare, all'interno di essa, delle esperienze che aiutino a confrontarsi con il mondo che ci circonda.

Sez. F G I L