giovedì 4 luglio 2019

STOP AL CYBERBULLISMO



Il progetto "Stop al Cyberbullismo ha visto protagonista la classe II B.
L'attività ha coinvolto i docenti Iannuzzo, Cossotto e Canuto che, con l'aiuto di esperti informatici, esperti legali e dei Carabinieri di Crescentino, hanno cercato di coinvolgere i ragazzi in varie attività in classe (riflessioni sull'argomento, discussioni partendo da siti ministeriali, dialogo con esperti, realizzazione di disegni e descrizioni di se stessi).
In tal modo i ragazzi hanno potuto prendere coscienza della gravità del  problema e sono stati educati ad affrontarlo ed eventualmente risolverlo. 







mercoledì 3 luglio 2019

ISTITUTO COMPRENSIVO C. SERRA
PROGETTO CONTINUITA’
ANNO SCOLASTICO 2018/2019
RESPONSABILE PROGETTO: D’ORONZO GRAZIA
COMMISSIONE CONTINUITA’: LUISA POI, ADA CAPONE, RITA SANTANGELO, MONICA PIN

PERCHE’ CONTINUITA’?
Per fa sì che i diversi ordini di scuola dell’Istituto non restino segmenti separati ma diventino parte di un unico percorso.

COME?



La Commissione si è riunita più volte per confrontarsi sui seguenti punti:
·      Progetti / laboratori
·      Contenuti e attività
·      Modalità organizzative
I vari laboratori hanno visto il coinvolgimento dei bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia “Peter Pan” e dell’Asilo Infantile, gli alunni delle classi quinte e prime della scuola Primaria e gli allievi di classe seconda della Secondaria di primo grado.
Gli alunni dell’Infanzia e della Primaria hanno potuto conoscere spazi e docenti, anticipando alcune esperienze in un clima sereno e ludico di reciproca condivisione e collaborazione.
La consapevolezza dell’importanza di realizzare esperienze condivise, negli obiettivi e nella didattica, è stata la motivazione più forte che ha spinto i docenti ad impegnarsi nelle diverse attività.
Per la continuità tra classi prime della Scuola Primaria e cinquenni della scuola dell’Infanzia sono stati realizzati tre incontri, coinvolgendo l’ambito linguistico, scientifico e di L2 con la storia “Il leone che non sapeva scrivere”.

















 




















 



















 















 














Per facilitare il passaggio dalla Scuola Primaria alla Secondaria di primo grado e per avvicinare l’utenza a modalità magari di mediazione didattica, la commissione ha proposto la programmazione di alcune ore di lezione disciplinare (disegno tecnico) da parte dei professori della Scuola Secondaria.  
In fase di resoconto finale si può tracciare senz’altro un bilancio positivo grazie alla costruttiva cooperazione tra tutti i docenti coinvolti e all’interesse e alla partecipazione degli alunni. Si possono certamente rilevare alcuni aspetti da migliorare o da modificare, ma il lavoro svolto ha rappresentato un importante esempio di come sia possibile attuare una continuità proficua e soddisfacente.
Si ringraziano i colleghi di tutti e tre gli ordini di scuola per aver abbracciato l’iniziativa e collaborato attivamente affinchè il progetto si potesse realizzare.










 Buone vacanze a tutti!!!












giovedì 27 giugno 2019

14enni in gita a Verona, Trento e Bolzano? si può fare!

All'inizio del mese di maggio, le classi terze della scuola media di Crescentino hanno abbandonato i loro "tanto amati" 😂 banchi di scuola per andare a visitare le città di Verona, Trento e Bolzano.
Due pullman colmi di ragazzini festosi sono partiti martedì 7 maggio alla volta di Verona dove abbiamo fatto un giretto in città e dove ci siamo divertiti a salire e scendere dagli spalti della mitica Arena, peraltro pronta ad attendere il suo pubblico!





Ecco alcuni dei coraggiosi professori!


















Il giorno dopo siamo rimasti incantati da una città splendida: Trento. Un gioiello architettonico che è stato testimone del lontano Concilio di Trento che durò dal 1545 al 1563.
Qui abbiamo ammirato la Cattedrale, le strade affrescate, il Palazzo del Buonconsiglio.















Abbiamo anche avuto tempo di fare un incontro particolare con un uomo moooolto anziano: il nostro amico Otzi risale a un'epoca compresa tra il 3300 e il 3100 a.C. e adesso vive a Bolzano, al museo Archeologico dell'Alto Adige.


L'ultimo giorno siamo andati al parco dedicato al cinema: Movieland, pieno di giostre e di spettacoli a tema. Abbiamo assistito alla realizzazione di alcune scene con dei veri stuntmen e anche il nostro professor Canuto ha avuto la sua parte!


 Eccolo che doma un toro bizzoso!

Dopo aver ballato sulle note di "Saranno Famosi"

Non sono mancate cene tipiche, risate e momenti di relax 







mercoledì 26 giugno 2019

Digital Story Telling alla Scuola dell'Infanzia

Il coding come metodologia aiuta i più piccoli a pensare meglio e in modo creativo, stimola la loro curiosità attraverso quello che apparentemente può sembrare solo un gioco. Il coding consente di imparare le basi della programmazione informatica, insegna a “dialogare” con il computer, a impartire alla macchina comandi in modo semplice e intuitivo. Il metodo è attivo con poca teoria e tanta pratica.
Scratch si presta a molteplici utilizzi , ma quest’anno, lo abbiamo utilizzato proprio come strumento per il Digital Storytelling.
Lo Storytelling o atto del narrare, è una metodologia che utilizza i principi della della narrazione al fine di inquadrare gli eventi della realtà e spiegarli secondo una logica di senso. Raccontare storie è il miglior modo per trasferire conoscenza ed esperienza, ma anche idee e valori. 
Attraverso la narrazione l’uomo conferisce senso e significato al proprio stare al mondo e su queste basi costruisce forme di conoscenza che lo orientano nel suo agire. Il Digital Story Telling deriva dallo Storytelling ma fa riferimento all’utilizzo di strumenti digitali per narrare una storia.
L’attività proposta ha previsto la suddivisione dei bambini in gruppi e l’invenzione di una storia a tema “spaziale”. Ogni bambino ha individuato i personaggi della storia nonché le diverse ambientazioni. Si è utilizzata, altresì, la funzione di registrazione in modo da imprimere le voci degli alunni che hanno potuto interpretare i vari dialoghi. I vari personaggi sono stati programmati creando una storia interattiva digitale.

Cremonesi Rita



lunedì 24 giugno 2019

Saggio di teatro della Scuola Secondaria di I grado


Il 5 giugno le classi prime e seconde della Scuola secondaria A. Caretto si sono esibite in uno spettacolo teatrale a cui sono state invitate le famiglie.
Diretti sapientemente dalla professoressa Anna Molinari hanno eseguito numerose scenette cantate e recitate e hanno divertito il pubblico, che (nonostante) il caldo africano, ha resistito 😇 fino alla fine!



La classe 1E ha reinterpretato la favola dei 3 porcellini in chiave moderna


aiutata dalla instancabile professoressa Gencarelli 💓



Il gruppo teatrale Optional ha messo in scena "La mamma nella pubblicità" dove una fantastica MariaCristina ci ha fatti scoppiare dalle risate con la sua verve!


i ragazzi della classe 1B hanno raggiunto l'apice dello spettacolo con un esperimento sonoro fantastico: hanno recitato un temporale estivo UNICO!!!!💦💧


Gli studenti della classe 1D si sono cimentati in uno degli esperimenti più difficili al mondo: trasformare la chimica in....Versi!!!😅😅😅










Infine gli alunni della 1A hanno interpretato una fiaba direttamente scritta da loro "L'abito stregato"



















Il coro della scuola, diretto dalla professoressa Sappa, si è esibito in alcuno canti tra cui "Un poquito cantas",  e "La Danza delle spade", accompagnato dai musicisti dell'indirizzo musicale!



La professoressa Ortello, vicepreside del nostro Istituto ha portato i saluti del Dirigente e ha ricordato che i nostri ragazzi sono fantastici e che lavorano tanto tutto l'anno, non solo per le materie come Italiano storia, matematica, inglese..., ma anche in ambito musicale e di questo bisogna SEMPRE tenerne conto!

PON Infanzia - MusicaInsieme

Si è concluso il modulo PON per la Scuola dell' Infanzia "MusicaInsieme" che ha rappresentato
un approccio alla didattica e alle esperienze di uno dei maestri della Pedagogia musicale italiana, Giordano Bianchi. 
Attraverso una lunga esperienza con bambini normodotati e svantaggiati, Bianchi è andato approntando un itinerario musicale di base ricco e originale frutto di un attento confronto con i principi didattici delle più innovative metodologie europee (Orff, Dalcroze, Kodaly).
Si tratta dunque di un’educazione musicale orientata su criteri di globalità e interdisciplinarità che, pur privilegiando il linguaggio sonoro e i suoi codici, si proietta costantemente su altre aree dell’apprendimento come quella ludico-espressiva, psicomotoria, verbo-linguistica e logico-matematica.
Il modulo PON si è prefisso di far acquisire capacità di fare e inventare musica. Partendo dai linguaggi della sensorialità e della corporeità si sviluppano abilità e competenze di tipo ritmico-motorio, vocale e strumentale, ascolto, ricerca ed esplorazione, analisi, confronto e classificazione, espressione creativa, comunicazione e narrazione. 
Tutto il percorso insiste inoltre sull’importanza di sollecitare continuamente l’intreccio trai canali sensoriali nella convinzione che, in presenza di carenze, un canale possa compensare e rafforzare l’altro grazie alla percezione naturale. 
A questi contenuti dell’intervento se ne aggiungono altri che mettono in relazione la sfera motoria con quella concettuale, affettiva e sociale. 
Il graduale passaggio dal piano percettivo a quello concettuale costituisce il filo rosso di tutte le attività.
Tutta l’attività si basa sull’utilizzo del corpo e del gesto in combinazione con vari tipi di strumento. 
La dotazione principale prevede, prima di tutto, lo strumentario Orff, dal nome del musicista e didatta tedesco che per primo riunì un gruppo di strumenti adatti alla pedagogia musicale. Esso è composto prevalentemente da strumenti a percussione, onde favorire nel soggetto l’esperienza fisica, sensoriale, percettiva. Si usano strumenti a percussione a suono indeterminato (triangoli, tamburi, scatole sonore o wood block, piatti, sonagli) e altri a suono determinato (xilofoni, metallofoni, glockenspiel, piastre). 

Rita Cremonesi

Il fotografo pazzo
Il direttore d'orchestra
Percezioni timbriche

Prime note

Gatto/Gru ..le cellule ritmiche

Lezione aperta

Con i genitori

Grazie Alessandro Padovani!