giovedì 1 giugno 2017

DIEGIZI@ANDO...esperienza di flipped classroom

A volte sui muri capita di leggere " Se ci aveste spiegato di meno, avremmo capito di più". Per quanto possa sembrare paradossale, molte lezioni sono incentrate sulla sola trasmissione delle conoscenze e non sull' acquisizione delle competenze attraverso,  il learning by doing. Ma è possibile utilizzare la didattica capovolta nella Scuola Primaria? Certamente sì, anche se non  sempre è possibile "flippare" a 360° e tenendo ovviamente conto di alcuni aspetti.
Tuttavia, l'esperienza della IV D della Scuola Primaria, ha condotto gli alunni attraverso un percorso di ricerca consapevole rendendo questa produttiva attività interdisciplinare, un "laboratorio di idee" che sono via, via scaturite e grazie alla quale gli alunni hanno partecipato attivamente alla elaborazione del loro sapere e delle loro competenze. 
Le competenze chiave maggiormente coinvolte sono state: competenze nella madrelingua, competenze sociali e civiche, competenze digitali, spirito di iniziativa e di imprenditorialità.


LA SFIDA E IL LANCIO DELLA SFIDA

Attivare l'interesse e la motivazione degli alunni e le attività in apertura della lezione.
Ai bambini è stato chiesto di visionare testi e risorse relative agli Egizi poi in classe...

COSA SAPPIAMO DEGLI EGIZI
Attività di brainstorming
I NUCLEI TEMATICI
Raccogliamo le idee

CONDURRE LA SFIDA

Per lo svolgimento delle attività si è ricorso alla metodologia del cooperative learning per promuovere gli atteggiamenti di rispetto delle idee altrui, di collaborazione, di corresponsabilità. 
Gli alunni sono stati organizzati in coppie e a ciascuna coppia è stato affidato un nucleo tematico...si comincia con la ricerca!

TANTI TESTI DA CONSULTARE
Cosa devo cercare e dove?


IL MATERIALE TROVATO NEL WEB ARRICCHISCE
DI CONTENUTI LA RICERCA
...ma ci mettiamo anche i disegni!

L'INTERESSE CRESCE
C'è chi acquista dei libri, chi li prende in biblioteca


METTIAMO IN ORDINE

Arriva il momento per gli alunni di riorganizzare in un progetto cartaceo tutti i contenuti attinenti al nucleo tematico che hanno sviluppato: in questa fase verranno valutati la completezza delle informazioni, l'originalità e la creatività delle singole proposte, l'aspetto grafico e l'impatto visivo, l'organizzazione complessiva data al proprio progetto...nascono così dei personalissimi lapbook!


LE CLASSI SOCIALI
Quante cose abbiamo scoperto!
WOW! CON PASTELLI, PENNARELLI COLORIAMO!
I lapbook prendono vita con forme originali! 



USIAMO LA CARTA DA LUCIDO
Adesso sì che mi piace!
ANCORA COLORI!
Titoli, sottotitoli, frasi!

DIGITALIZZIAMO

Il momento forse più atteso dagli alunni "nativi digitali" è stato forse questo...la creazione dei loro Padlet sulla piattaforma Padlet.com!


SCEGLIAMO LO SFONDO DEL PADLET
Il nostro muro virtuale

ORGANIZZIAMO I "POST-IT"
Allungo, stringo, lo sposto!

ALTRE IMMAGINI LE POSSO METTERE?
Le vado a cercare nel web!

C'E' L'IMBARAZZO DELLA SCELTA
Salviamo le immagini!


SIAMO MOLTO SODDISFATTI!
Il nostro Padlet...creativo!



RELAZIONIAMO

Ogni gruppo di lavoro ha presentato alla classe il proprio Padlet illustrandone i contenuti e rispondendo alle domande dei compagni.








Le nuove generazioni sono formate da "nuovi bambini" che hanno molta confidenza con le tecnologie multimediali. I "nativi digitali" hanno un diverso modo di pensare e di apprendere influenzato da queste nuove forme di tecnologia e di comunicazione. Quindi l'apprendimento può non avvenire linearmente, ma secondo un approccio reticolare e multitasking. La flipped classroom permette di sfruttare al meglio queste loro capacità e allo stesso tempo indurre una riflessione e un approfondimento.


Finale di stagione


 Si è concluso in grande stile il Progetto "Giochi Matematici e Olimpiadi del Problem Solving".


Il 3 Aprile presso l'ITIS Faccio di Vercelli si sono svolte le fasi Regionali delle Olimpiadi, a cui hanno partecipato :

  • per la gara a squadre  Sara Azzoni , Raffaele Congiu, Sara Graziano e Luana Montemezzo;
  • per la gara individuale: Giulia Binelli e Amina Ouallaf.

Anche se non si sono classificati per la finale i ragazzi sono stati soddisfatti della loro prestazione e del punteggio ottenuto, ben consapevoli della difficoltà degli esercizi, che hanno affrontato con impegno ed entusiasmo.







Risale invece al 13 Maggio la Finale Nazionale dei Giochi Matematici , che si è svolta a Milano, in cui Amelia Ferrari ha tenuto alto l'onore dell'Istituto. 
Non si è  trattato di una novità per Amelia, che aveva già partecipato alla finale lo scorso anno scolastico, ma di un gradito ritorno e di un'esperienza che si è confermata ricca di stimoli e ha già fatto nascere in lei il desiderio di non  mancare la finale del prossimo anno. 
Senza dubbio tra gli studenti dell'Istituto Serra la passione per le sfide non manca .

martedì 30 maggio 2017

ROSSO!

IL COLORE ROSSO TRA FANTASIA, REALTÀ E ARTE!
PROGETTO REALIZZATO DAI BAMBINI DI 3 ANNI
“I COLORI DIPINGONO LA VITA QUOTIDIANA, ESSI ACCENDONO I SENSI, LA FANTASIA, PERMETTENDOCI DI RAGGIUNGERE LE EMOZIONI.”
IL COLORE E’ UNA COMPONENTE IMPORTANTE E FONDAMENTALE DEL CODICE GRAFICO-PITTORICO, IL SUO USO NELLE ATTIVITA’ ESPRESSIVE E MANIPOLATIVE SVILUPPA LA CREATIVITA’, LA LIBERA ESPRESSIONE, L’IMMAGINAZIONE DEL BAMBINO E LA RELAZIONE CON GLI ALTRI E CON IL MONDO.
IL NOSTRO PROGETTO, HA COME FINALITÀ PRINCIPALE QUELLA DI FAR CONOSCERE AI BAMBINI I COLORI PRIMARI UTILIZZANDO VARIE TECNICHE, LINGUAGGI E UNA MOLTITUDINE DI MATERIALI. I BAMBINI SONO STIMOLATI A GIOCARE COI COLORI ATTRAVERSO UN PERCORSO DI SCOPERTA E UTILIZZO DEGLI STESSI PARTENDO PROPRIO DAL PRESUPPOSTO CHE IL COLORE È COMUNICAZIONE, ESPRESSIONE E CREATIVITÀ.
LE ATTIVITÀ   COSTRUTTIVE DEI BAMBINI…
INIZIAMO LA CONOSCENZA DEL COLORE, CON LA LETTURA DELLA STORIA: “IL MAGO DEI COLORI”, COME IL PROTAGONISTA DEL RACCONTO, ANCHE NOI, DIVENTIAMO DEI MAGHI DEI COLORI, UTILIZZANDO POCHI MATERIALI, TANTA CURIOSITA’ E VOGLIA DI SCOPRIRE.

COSI’, DOPO AVER PASTICCIATO LIBERAMENTE CON LA TEMPERA ROSSA, I BAMBINI SONO PRONTI A CONOSCERE, NOMINARE E CLASSIFICARE I COLORI IN BASE ALLE LORO CARATTERISTICHE.





 DOPO UNA PRIMA OSSERVAZIONE, ABBIAMO NOTATO CHE I COLORI ESERCITANO UNA FORTE ATTRATTIVA SUI BAMBINI: MACCHIE E FORME VARIOPINTE SONO PER LORO UN MONDO MAGICO E UNA GIOIA PROFONDA…
UN VALIDO SUGGERIMENTO CI VIENE DALLE OPERE D’ARTE DI FAMOSI ARTISTI, DOVE SONO USATI I COLORI CON UNA NATURALEZZA CHE È PROPRIA DEI BAMBINI. DA QUI L’IDEA DI SUPERARE GLI SCHEMI TRADIZIONALI REALIZZANDO OPERE TRIDIMENSIONALI “ORIGINALI”. IL SOLE ROSSO DI MIRÒ
DAL “SOLE ROSSO” DI MIRÒ 
I BAMBINI SCOPRONO E CONOSCONO IL COLORE ROSSO.
 CON UNA RUOTA DA BICICLETTA, TANTI NASTRI E CARTE AD INTRECCIO I BAMBINI REALIZZANO IL SOLE ROSSO. 




I BAMBINI AMANO ESPLORARE, PER QUESTO MOTIVO UN TESORO DA SCOPRIRE E’ IDEALE PER STIMOLARLI E FAVORIRE L’APPRENDIMENTO. IN SEZIONE I BIMBI ANDRANNO ALLA RICERCA DI TANTI ELEMENTI DI VARIA FORMA, NATURA E CONSISTENZA, TUTTI DEL COLORE CHE SI E’ SCELTO (ROSSO), DA TOCCARE, ODORARE, ASCOLTARE, GUARDARE PER CONOSCERLO MEGLIO IN TUTTE LE SUE FORME.
CON L’AIUTO DI MAMMA E PAPÀ, UN PO’ DI FANTASIA E CREATIVITÀ, ECCO IL PANNELLO DEL COLORE …



m/a Rita Santangelo
m/a Antonella Casale


lunedì 29 maggio 2017

NEL BOSCO...

Conclusione dello Sfondo Integratore "Viaggio al centro della Terra- parte prima" con la gita presso Il Parco della Partecipanza di Trino (Vc) sezioni coinvolte F G I L . Essere scienziato sul territorio, attraverso le indicazioni e gli strumenti ricevuti (lettera e lenti d'ingrandimento) da Giulio Verne, è entusiasmante! I piccoli esploratori hanno saputo fondere intraprendenza e creatività interpretativa, attraverso quattro percorsi differenziati, su accompagnamento esperto delle guide del Parco Fluviale del Po.

L’esperienza didattica si è sviluppata in una serie di momenti conoscitivi:
- osservazione con occhio scientifico degli elementi naturali incontrati sul percorso, quali giacigli e tane di animali di cinghiali e talpe, fiori e frutti insoliti, insetti e piccoli anfibi locali, tra i sentieri del noto parco;
- ascolto di una leggenda locale;
- esperienza sensoriale: abbracciare gli alberi, ascoltare il canto degli uccelli,       osservare le tracce lasciate dagli animali, intuendone la specie.
-manipolazione e raccolta di reperti del luogo.

SEZIONI F G I L















lunedì 22 maggio 2017

Piccoli grandi ecologisti

L'Educazione Ambientale nasce con la motivazione di guidare il bambino alla scoperta dell'ambiente che lo circonda nella prospettiva di un vivere civile e democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.Nella scuola dell'Infanzia infatti l'educazione ambientale è riconosciuta attività importante poiché mira alla formazione di coloro che saranno i futuri cittadini,consapevoli del valore dell'ambiente e della necessità della sua salvaguardia.Sensibilizzare il bambino al rispetto dell'ambiente ,sviluppare il suo senso ecologico diventano buone pratiche educative atte a far comprendere  cosa danneggi l'ecosistema e quali siano i consumi e gli sprechi immotivati.
Con gli alunni di tre anni si è svolta l'attività della" raccolta differenziata" disseminando il giardino della scuola di diversi tipi di rifiuti e posizionando sacchi che simulassero i contenitori corretti contrassegnati da un cartoncino del colore dei veri raccoglitori dei rifiuti



Abbiamo invitato i bambini a raccogliere i rifiuti e depositarli nei sacchi ,individuando la corretta suddivisione

I piccoli allievi hanno partecipato con entusiasmo e interesse all'attività svolta,dedicandosi seriamente a ripulire il giardino!



giovedì 18 maggio 2017

PROGETTO CONTINUITA'

VERSO LA SECONDARIA...

Partiamooo!!!

Giovedì 18 maggio 2017 verso le ore 9.00 siamo andati a visitare la scuola secondaria di primo grado di Crescentino, dove abbiamo potuto vedere i locali che ci ospiteranno il prossimo anno, conoscere i ragazzi e i professori.









Che sensazione!







VISITIAMO ANCHE L'ESTERNO E CONCEDIAMOCI UN MOMENTO DI RELAX

CIAO, CIAO e a prestooo!!!

mercoledì 17 maggio 2017

Riassumendo....

Giulio Verne&friends….incontri ravvicinati
L’incontro con esperti e rappresentanti istituzionali del territorio, ha arricchito di notevole spessore il viaggio nel pianeta Terra, veicolo portante dell’esperienza vissuta direttamente dai bambini. Un viaggio a 360°nel mondo della scienza e della tecnologia all’avanguardia, in perfetta sintonia con le indicazioni ministeriali relative allo sviluppo delle competenze dei bambini in ambito informatico-digitale, tra cooding e robotica. Le argomentazioni hanno toccato contenuti interessanti su Terra e fuoco, con paralleli tra le modalità di vita dei nostri progenitori e la realtà attuale.
Il Fabbro Michele

La scoperta del fuoco, provocato accidentalmente da un fulmine, ha stupito e nello stesso tempo stuzzicato la curiosità inventiva del Primo Uomo, che ha saputo canalizzare, la risorsa naturale, in un uso quotidiano, per la cottura dei cibi e per il riscaldamento delle prime abitazioni in pietra. L’uso del fuoco ha avuto un’evoluzione attraverso l’artigianato, nel lavoro del ferro per la costruzione di utensili da lavoro e come fonte di riscaldamento in caminetti e stufe a legna. L’incontro con il fabbro Michele ha dato prova tangibile dell’abilità umana nel lavoro delle materie prime, con azioni pratico-dimostrative degli oggetti di uso comune, in ferro battuto.




Marco, vigile del fuoco
Il vigile del fuoco Marco Zito, ha partecipato all’incontro con i bambini della scuola dell’infanzia, in rappresentanza della caserma di Biella, per illustrare, con filmati alla LIM e utilizzo delle attrezzature di pronto intervento, i rischi del fuoco e del fumo in situazione di incendio. Con gli strumenti, presi in visione dai bambini, ha spiegato le manovre di soffocamento delle fiamme, illustrando le caratteristiche della pompa dell’acqua, munita di plancia, del casco protettivo e della giacca ignifuga, indispensabili indumenti di protezione dal fuoco e da eventuali frammenti di calcinaccio, in fase di salvataggio. Tra i ruoli del vigile del fuoco sono emersi, con interesse dei bambini, il pronto intervento nei casi di incidente stradale, terremoti, alluvioni e protezione animale, con i numeri 115, per presenza di incendio in città e 1515 per incendi boschivi.





Enza, volontaria del Parco Fluviale del Po
Enza, ha illustrato le caratteristiche ambientali di un bosco, tra fauna e flora, elementi indispensabili, per un adeguato equilibrio ecosistemico, in prospettiva della gita conclusiva dello Sfondo Integratore, presso il Parco della Partecipanza di Trino, previsto per il 22 maggio. Attraverso un pannello riassuntivo, i bambini hanno preso consapevolezza dell’habitat naturale degli animali, con abitudini di vita correlate, crescita della vegetazione e bellezze territoriali.







Giuseppe Aleci e la robotica a scuola
Un caloroso ringraziamento al prof. Giuseppe Aleci, Esperto di Robotica (docente Progetto Pon Scuola Digitale) dell’Istituto Gae Aulenti di Biella, per la lezione didattica tenuta, il giorno 15/05/2017, a titolo totalmente gratuito, rivolta alle sezioni F-G-I-L, della scuola dell’Infanzia di “Peter Pan” di Crescentino, sul mondo dei dinosauri, pienamente in tema con lo Sfondo Integratore dell’anno, “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne. I bambini, muniti dei supporti tecnologici, per la navigazione virtuale sono stati i protagonisti in un viaggio immaginario, nell’interazione con famelici, ma innocui, animali preistorici, di antica memoria, predecessori dell’attuale fauna sul pianeta Terra. L’entusiasmo dei bambini, è stato supportato dall’intelligenza artificiale di un simpatico amico, il robot Omega, un prototipo sociale, (applicato in campo aziendale, ospedaliero, domestico) programmato su microchip emozionali, visivi, motori, servizi web, in grado di gestire il pensiero del piccolo androide e permetterne la relazione con gli alunni attraverso semplici comandi vocali, nel rispetto delle tre leggi della robotica:
1.      Non fare male agli altri
2.      Obbedire solo a comandi che rispettino la prima legge
3.      Preservare sé stesso e l’umano dai pericoli, in primis l’umano.
Una riflessione tra tecnologia, umanità ed altruismo sociale, di grande impatto sui giovani allievi…



















SEZIONI F-G-I-L