mercoledì 15 giugno 2016

AMBIENTAZIONE: IL DESERTO.

L’attività proposta ha lo scopo di presentare, far conoscere e “vivere” in prima persona  l’ambientazione della favola “ALADDIN”  scelta  come sfondo integratore della nostra programmazione annuale.
Abbiamo ricostruito, in salone, il deserto con le più importanti caratteristiche che lo contraddistinguono : oasi, dune, tenda e cammello.
Dopo un’ attenta osservazione dell’allestimento, la tecnica del  Brainstorming è stata utilizzata per acquisire informazioni relative all’ambiente allo scopo di incoraggiare il pensiero creativo e la produzione di molteplici idee; ogni bambino ha cosi potuto dare il proprio contributo.
L’attività è proseguita  nominando in modo corretto gli elementi caratteristici del deserto e sono stati proposti alcuni giochi linguistici (parole lunghe- parole corte, sillabare le parole, …..inizia con il suono).
L’ esplorazione dell’ambiente e la drammatizzazione hanno divertito molto i bambini  dando loro la possibilità di conoscere e maneggiare i nuovi oggetti e materiali presenti nel deserto.Si sono immedesimati nella vita desertica provando l’emozione di salire sul cammello, superare una duna ed infine potersi rinfrescare in un ‘oasi.
L’esperienza si è svolta con il supporto multimediale della LIM attraverso la proiezione video/audio clip  di brani musicali riferibili a quella particolare zona.
L’attività di verifica  ha previsto la realizzazione individuale di un plastico tridimensionale del deserto.

L’insegnante

Torrero  Donata.

venerdì 10 giugno 2016

Saggio Progetto "FaRe Musica"

Il Laboratorio di Strumento PALESTRA SONORA della Scuola dell’Infanzia di Crescentino diretti dal maestro Paolo Lumazza si è esibito nella sonorizzazione di una fiaba recitata con intermezzi strumentali che ha offerto spunti fantastici in un susseguirsi di rimandi dal sogno alla realtà, dal personale al collettivo, dall'irrazionale al logico, senza mai perdere, comunque, il controllo di entrambe le dimensioni. 

Il laboratorio DANZANDO IN LIS diretto da Nadia Rosignuolo ed Erica Zani ha coinvolto un gruppo pilota di bambini quinquenni della Scuola dell’Infanzia con l’obiettivo di realizzare la piena integrazione scolastica. La danza, abbinata al linguaggio dei segni, costituisce la più completa esperienza di attività motoria/musicale in quanto unisce in sé le più elevate capacità di comunicazione non verbale, manifestazione espressiva e sensoriale, unendo così l’ambito cognitivo a quello emotivo.

La passione e l’educazione al canto inizia ad essere sollecitata nella Scuola dell’Infanzia con la realizzazione del PICCOLO CORO diretto dal m/o Davide Cortese. Nel canto corale esistono regole sociali di ascolto, confronto, rispetto, che vanno conosciute, condivise ed osservate. Si tratta dunque di un’esperienza di educazione musicale e di educazione allo “star bene insieme”, instaurando un clima sereno, valorizzando l’area dell’affettività, creando legami di interazione ed “empatia” per apprendere con serenità e motivazione.

Nell’ambito del progetto sono valorizzate le attività di canto corale, riconoscendo la grande valenza formativa del cantare insieme. Il laboratorio di canto VOCI BIANCHE della Scuola Primaria di Crescentino diretti dal maestro Davide Cortese è diventato negli anni luogo di esperienza, ricerca e cultura privilegiato, dove tutti contribuiscono alla realizzazione di un prodotto artistico, che è sempre in divenire. Il coro è espressione di un “gruppo” che apprende “aiutandosi”, che “cresce insieme”, che vede nell’apprendimento cooperativo la forma più elevata di conoscenza e di condivisione emozionale.

La scuola secondaria di 1° del nostro Istituto Comprensivo ha  da quest’anno il privilegio di offrire un ampliamento dell’offerta formativa nel settore musicale.  La classe ad INDIRIZZO MUSICALE prevede lo studio individuale di uno dei seguenti strumenti: saxofono, chitarra, violoncello, e pianoforte.
La pratica strumentale, persegue obiettivi trasversali di assoluto valore formativo, come l’autostima, l’autocontrollo, lo sviluppo dei processi logici, la socializzazione, il rispetto degli altri e delle loro diversità, la conoscenza del sé, lo sviluppo di un senso critico rispetto all’evento musicale, la capacità di non apparire ma di essere, garantendo una crescita più armoniosa e consapevole, ricca di stimoli e contenuti. Diretti dai maestri Manuela Capelli, Claudio Martinetti, Antonino Saladino ed Elisa Villa.

Diversi ed interessanti sono le esperienze didattico/musicali del nostro Istituto Comprensivo, un filo rosso che unisce i vari ordini di scuola, le varie discipline, i docenti, i genitori, il territorio. In quest’ottica anche le classi della scuola secondaria di 1° grado diretti dalla prof.ssa Arcangela Bevilacqua hanno elaborato una sentita interpretazione musicale per flauti e tastiere.

Uno dei modi usati da tante persone in tutto il mondo per imparare l'inglese è quello di coniugarlo con la passione per la musica. La Scuola secondaria di 1° grado arricchisce la serata presentandosi con gli alunni di una specifica attivita’ di canto in lingua inglese diretti dalla prof.ssa Alessia Marino.

Anche quest’anno il coro FUORI-CLASSE dei docenti dell’Istituto Comprensivo ha voluto essere al fianco dei loro studenti, condividendo passione, impegno e molta ironia nel fare musica con un’esibizione gagliarda, coinvolgente e accattivante. 

Travolgente, simpatico, indisciplinato il Coro Genitori dei BIMBI SPERDUTI si è esibito in un brano unico di cui si è potuto cogliere l’estro, la coreografia ed il talento.

Il bambini della Scuola dell’Infanzia si uniscono agli altri cori per dare al testo di un canto un’interpretazione unica ed emozionante attraverso la traduzione nella Lingua italiana dei Segni. 

mercoledì 8 giugno 2016

Non siamo soli nel pericolo…con i volontari della C.R.I.

Giovedì 18 febbraio 2016, bambini e insegnanti, hanno incontrato i volontari della Croce Rossa Italiana cittadina, Franco Brandimarte, Giacomo Girardi, Anna Perino, Mara Vescio, per un intervento didattico in continuità con lo Sfondo Integratore, avente come tematica il mondo di Aladdin e le meraviglie d’Oriente. Nel secondo desiderio il Genio salva Aladdin senza il suo “consenso”. Nell’attività svolta le insegnanti hanno evidenziato il parallelo tra l’utilizzo della magia e l’intervento concreto della C.R.I. per superare situazioni di pericolo e tempestivi interventi nel contesto reale. I bambini, precedentemente preparati all’incontro, attraverso la visione del video “non siamo soli nel pericolo” in cui il messaggio dominante è la salvezza dell’umanità al di là di ogni limite e confine, hanno avuto modo di conoscere le origini dell’Istituzione, fin dai primi passi mossi dallo svizzero Henry Dunant. Nella piacevole conversazione condotta in seguito insieme ai volontari hanno messo in pratica azioni di salvataggio, attraverso un percorso motorio sviluppato in piccolo gruppo, con il supporto di sussidi didattici specifici. Nel parcheggio antistante la scuola i volontari hanno permesso ai bambini di osservare l’ambulanza in tutte le sue strumentazioni necessarie alla messa in salvo di pazienti ed infortunati.




SEZ F/G/I/L

lunedì 6 giugno 2016

LEGGERE, GUARDARE & ASCOLTARE LA POESIA

Sabato 28 maggio si è svolto l'evento conclusivo del progetto "Leggere, guardare e ascoltare la poesia". 
Il parco Tournon ha fatto da cornice alla manifestazione, durata l'intera giornata,  curata dall'associazione Ex Allievi in collaborazione con l' I.I.S. Ferraris, l' I.T.C.G. Piero Calamandrei, l' I.C. Serra, C.R.I. di Crescentino, la Biblioteca Civica Gregoriana di Crescentino. 
Nel corso della mattinata e nel primo pomeriggio si sono alternate le performance poetiche e musicali  delle classi 2^A, 2^B, 2^C, 3^C, 3^D, 4^A, 4^B, 4^D dell' I.C. Serra di Crescentino.


Dagli incontri mensili svolti in classe con gli studenti dell' Istituto Calamandrei e dal lavoro svolto dalle insegnanti con i propri alunni, è scaturito un "fare poesia" che ha consentito ai bambini di sentirsi liberi di esprimersi, di giocare con la lingua e le parole in modo creativo, di entrare in un mondo immaginario sentendosi liberi di inventare e di raccontare in modo creativo e spontaneo il significato che hanno per loro i sentimenti e le emozioni.
















Attraverso le diverse attività, i bambini hanno potuto comprendere che per creare una poesia non serve sempre la rima o contare le sillabe: si scrive in poesia anche lasciando correre la fantasia, magari con risultati molto particolari.  Questa attività si è ben accompagna con la  produzione iconica e le diverse classi hanno saputo esprimere attraverso i loro fantasiosi cartelloni, una notevole capacità di comunicare emozioni attraverso le       immagini e i colori. All'interno del parco è stata allestita una mostra dei disegni e dei vivaci  cartelloni ispirati alla poesia preparati dagli alunni delle diverse classi. 



La giornata di festa è stata un piacevole momento di aggregazione tra gli studenti delle scuole di diverso ordine e grado e le loro famiglie che hanno saputo apprezzare l'egregio lavoro svolto da tutti i partecipanti nel corso dell'intero progetto.                                            

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Gioco con il mio amico tappeto....

Nella fiaba di Aladdin Il tappeto volante è più di un semplice mezzo di trasporto che accompagna il protagonista in carambolesche avventure, è un “essere” dotato di intelligenza e di sentimenti, un compagno indispensabile e leale di cui il ragazzo si fida ciecamente.  Partendo da questo presupposto, abbiamo pensato ad un’attività motoria per rafforzare la costruzione dell’identità di ogni bambino, dando spazio anche alla personalità e alle emozioni di ognuno.
I bambini indossando il proprio tappeto, realizzato in tessuto, magicamente si sono sentiti trasportare tra luci, fumi ed effetti speciali in un ambiente fantastico, che ha offerto a ciascuno di loro un momento speciale, “essere il protagonista” di questo viaggio.

 Al segnale dell’animatrice Nunzia, in arte “LA RICITATA”, i piccoli, prima si sono distesi per terra poi arrotolati nel tappeto e successivamente in piedi, hanno immaginato di viaggiare volando e visitando tanti paesi … strani e diversi: “ il paese della colla, il paese del panino, il paese del mare e il paese della montagna. Alla fine del viaggio immaginario i bimbi hanno ricevuto in dono un monile, un piccolo e personale tappeto magico da portare al collo.
















LA  MISURA SIAMO NOI.
Nel salone della scuola è stato disteso un grande tappeto come quello di Aladdin, conversando in circle time si è chiesto ai bambini cosa utilizzare per misurarlo. Dopo aver elencato gli strumenti possibili, si è deciso di usare il corpo dei bimbi come unità di misura, i quali disponendosi “liberamente” sul  grande tappeto ne hanno sperimentato lo spazio da occupare. L’attività svolta ha interessato i bambini, che con attenzione, ricercavano la superficie libera dove potersi sdraiare. Alla conclusione del gioco, dopo aver occupato tutto il tappeto, alcuni bambini ne sono rimasti fuori in quanto lo spazio era insufficiente per accoglierli tutti. Tramite quest’attività didattica, i partecipanti, hanno sperimentato e interiorizzato alcuni concetti logico-matematici.














VOLANDO VERSO LA REGGIA (GIOCO)
Per perseguire gli obiettivi dell’area corporea, si predispone, nel salone della scuola, una situazione strutturata, dove si spiegano ai bambini le regole del gioco e cosa fare con i materiali a disposizione, conducendoli quindi in un’attività in cui sono chiari gli scopi e le azioni. Interiorizzate le consegne i piccoli alunni hanno eseguito, con le loro capacità e , in un clima giocoso  le tematiche connesse alla progettazione didattica della scuola. Il percorso motorio con vari ostacoli, tutti affrontabili e vincibili, si concludeva con l’arrivo “VOLANDO” su un tappeto magico fino alla reggia della principessa Jasmine.









                                   












Durante queste attività le insegnanti hanno potuto osservare le dinamiche delle relazioni e delle azioni dei bambini, nella fattispecie  coordinazione, organizzazione grafica, manualità fine.  Nei giochi psicomotori il tempo è strutturato per fornire un percorso di maturazione psicologica che potrebbe essere sintetizzato nella frase "Dal corpo al linguaggio” e viceversa.  



                                                                         SEZ. F/G/I/L


sabato 4 giugno 2016

Una lettera "speciale"

Non è stata una semplice gita quella nel Salento,  lo sanno bene gli alunni della 3 D. Infatti al ritorno hanno sentito il bisogno di esprimere sentimenti e riflessioni in una lettera che il professor Martena ha inviato ad alcuni quotidiani.  Con gran sorpresa e soddisfazione la lettera è stata pubblicata sul quotidiano nazionale " la Repubblica" in edicola il 2 Giugno nella rubrica curata da Corrado Augias. 


venerdì 3 giugno 2016

Rafting bagnato ..... rafting fortunato!!!

Lunedì 30 maggio i ragazzi della 1 A della Secondaria  hanno partecipato con entusiasmo all'uscita proposta dagli operatori del Parco Fluviale del Po. Partiti con la speranza di un sole persistente hanno fatto una bella passeggiata naturalistica in cui sono stati guidati dalle spiegazioni di una guida preparata. Nel percorso sono stati sorpresi dal passaggio di un gregge di 1000 pecore ed è stato per loro un momento di scambio con un pastore molto cortese che ha risposto alle loro curiosità.
Dopo un pasto frugale nell'area attrezzata di Fontanetto, sono stati istruiti ed adeguatamente attrezzati dagli istruttori del Rafting.
La partenza è avvenuta con l'entusiasmo di un'attività a loro sconosciuta e con un bel sole caldo!!!
Gli equipaggi hanno remato sotto la guida del proprio timoniere per un'ora abbondante, quando sono stati colti di sorpresa da un temporale che li ha inesorabilmente "infradiciati" accompagnandoli fino all'approdo di Pontestura. Per i ragazzi è stato DIVERTIMENTO ALLO STATO PURO!!!!





Monica Girelli