Vivi la scuola insieme a noi! Visita il sito per scoprire che cosa fanno, come lavorano e cosa imparano gli alunni dell'Istituto Comprensivo Serra.
giovedì 15 febbraio 2024
venerdì 9 febbraio 2024
"Questo il mondo fa girar":il lato filosofico di Merlino
Come in
tutti classici Disney, molte delle parti
fondamentali della narrazione si sviluppano attraverso le canzoni. Una delle
prime prove che Merlino sottopone a Semola per spingerlo ad imparare a
cavarsela grazie alle sue capacità, prevede che il ragazzo venga trasformato in
un pesciolino.
Grazie alla
magia Semola si ritrova a nuotare nel fossato del castello nei panni di un
piccolo pesce. Impara a muovere le pinne,a sfrecciare nell’acqua e a difendersi
da grossi predatori. Ecco che il fossato del castello, con i suoi pesci piccoli
e grandi, diventa una metafora della società. Tramite una canzone sui contrasti
che fanno girare il mondo (“bianco e ner, falso e ver, questo il mondo fa
girar”) Merlino illustra a Semola gli equilibri e le leggi che li governano.
Con una
canzoncina semplice, pensata per essere immediatamente compresa da un
bambino,ma che nasconde in sé profonde chiavi di lettura filosofiche, Merlino
spiega al suo discepolo che alla base della legge che governa il mondo c’è
l’equilibrio necessario e fondamentale tra forze contrastanti.
Tornando al
nostro fossato, Semola impara che i pesci grandi(a volte minaccia,a volte no) rappresentano un elemento
necessario affinché i pesci piccoli imparino a superare gli ostacoli e
sopravvivere.
Nel nostro
castello invece i bambini vengono nominati Cavalieri e Dame al termine di un
percorso ,dove hanno dovuto superare diversi ostacoli e imprevisti raggiungendo
finalmente la meta.
Dentro al
maniero, infine , si sono svolti tornei di giochi che hanno permesso ai
partecipanti di poter accedere alla festa di Carnevale, dove vestiti da dame e
da cavalieri hanno omaggiato con danze medioevali e canti, la Regina Papetta e
il Conte Tizzoni , maschere tradizionali del nostro paese.
Anna Maria
Bassignana
lunedì 18 dicembre 2023
ARRIVA IL GRINCH
ARRIVA IL GRINCH…
Amore, amore e ancora amore… ci avviciniamo al Natale e i bimbi della scuola dell’infanzia “ Peter Pan” vivono questo sentimento all’interno della fiaba “ LA SPADA NELLA ROCCIA”.
Proseguendo la visione della favola, incontriamo Semola che, trasformato da mago Merlino in scoiattolo incontra, nel bosco magico, una scoiattolina la quale manifesta affetto nei suoi confronti e, come i piccoli animali palesano questa emozione, anche i bambini si sentono amati da chi li circonda : genitori, fratelli, amici, nonni e anche animali che vivono con loro.. si gioca, quindi, con “ l’amore e’? gioco dell’oca”. Grande coinvolgimento e competizione durante il percorso… chi riuscirà ad arrivare al traguardo??
Ma attenzione!!! la perfida maga Mago’, sempre alla ricerca di dispetti e stregonerie si trasforma
in Grinch, personaggio dal “ piccolo” cuore che odia le feste, le canzoni , l’allegria ma soprattutto… il Natale. Dopo aver visto la storia animata del Grinch, i bimbi si immedesimano nei personaggi e danno vita ad una suggestiva drammatizzazione del racconto.
E poi? Bisogna salvare il Natale.. Mago Merlino arriva in loro aiuto portando una preziosa scatola contenere tanti cuoricini e, invita i bambini a scrivere, su ognuno di essi una frase d’amore affinchè il verde folletto riscopra il sentimento dell’amore.
Invitiamo i bambini a applicare i cuori con le loro dediche sulla figura del Grinch e.. prodigio!! Il nostro piccolo amico scontroso riscopre l’AMORE..
La fiaba del GRINCH porta, quindi, l’ovvia morale sul reale significato del Natale, che non riesce ad essere rovinato e non dovrebbe esserlo quando vengono a mancare i beni materiali, lo dimostra la gente del paese di Nonsochì che è capacissima di essere felice e di festeggiare anche senza i regali; la storia rappresenta anche una parabola sul cambiamento e l’inclusione.
Casale Antonella
martedì 28 novembre 2023
Giornata mondiale della gentilezza
SCUOLA DELL'INFANZIA
Di Fontanetto Po
In occasione della giornata mondiale della gentilezza, i bambini della scuola dell'Infanzia di Fontanetto Po, sono andati per le vie del paese a spargere gentilezza!
FESTA DELL'ALBERO
21 Novembre 2023
Giornata nazionale degli alberi
Scuola dell'Infanzia di Fontanetto Po
Anche noi, in fondo, siamo come alberi, con radici, tronco, rami, corteccia, linfa… così i bambini si sono divertiti ad immedesimarsi in essi e hanno scoperto caratteristiche simili alla propria personalità.
La visione dell'albo illustrato "Saremo alberi", una bellissima storia che con semplicità racconta la potenza e la preziosità della natura,ci ha dato spunto per giocare, srotolare la corda e creare i nostri alberi,tutti differenti.
Ogni albero è speciale, è un dono e insieme "Albero più albero, fanno una foresta!"
e tu, che albero saresti?
mercoledì 22 novembre 2023
LA CASTAGNATA
Scuola dell'Infanzia e Primaria di Fontanetto Po:AUTUNNO è tempo di castagne!
In una bella giornata di sole di venerdì 27 ottobre, gli alunni della scuola dell'infanzia e primaria hanno festeggiato, in cortile, l'autunno e i suoi colori, con un'iniziativa dal sapore di antiche tradizioni: la castagnata!
Il fuoco scoppiettante, Il profumo delle caldarroste, l'assaggio dello squisito frutto autunnale, accompagnati da canzoncine a tema, intonate e ballate dai bambini, hanno reso questa esperienza di condivisione gioiosa, movimentata e soprattutto golosa!!
La collaborazione dei genitori nella preparazione delle caldarroste è stata fondamentale per la realizzazione di questa giornata, Grazie di cuore da parte delle Insegnanti.
lunedì 13 novembre 2023
Maga Mago' vs Mago Merlino
MAGA MAGO’ VS MAGO MERLINO
I bambini della scuola dell’infanzia Peter Pan proseguono con la conoscenza di nuovi personaggi dello sfondo integratore “la spada nella roccia”…..arriva Maga Magò, e che MAGIA sia!
Si inizia con un duello con Mago Merlino, la maga si arrabbia e diventa enorme, feroce, il mago sceglie di diventare sempre più piccolo e sfuggente. Maga Magò è un coccodrillo, un elefante, un rinoceronte; Mago Merlino è una tartaruga, un bruco, un topino; alla fine Maga Magò crede di averla vinta trasformandosi in un drago sputa fuoco, ma Merlino sceglie di diventare microscopico e trasformarsi in un “germe di una malattia molto rara” che fa ammalare “il drago/maga”.
Merlino vince, ma dà una cura alla Maga che insegna ai bambini altre magie: “Le trasformazioni dei colori”: con una bianca polvere magica e liquidi stregati l’acqua si colora o si trasforma in schiuma colorata.
Per ritornare al castello i bambini attraversano il bosco sonoro di Mago Merlino: guidati dai suoni di strumenti musicali, senza poterli vedere, ma solo sentire riusciranno a superare tutti gli ostacoli.
In questo step della programmazione immedesimandosi nei personaggi e mediante la drammatizzazione i bambini hanno potuto rielaborare verbalmente e graficamente la storia. Hanno imparato, con l’esperienza diretta, a diventare scienziati facendo esperimenti magici e, seguendo il Maestro/Mago Merlino e i suoi alberi sonori, ad essere coraggiosi.
Vallino Rossana.


















